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03 ottobre 2011

Wine Kingdom

Continua ricerca di eleganza Una delle più prestigiose aziende del Chianti Classico

“Castello di Fonterutoli” è orgoglioso dei suoi 6 secoli di storia nel Chianti Classico, Toscana, Italia

Abbiamo chiesto del fascino del vino del “gusto elegante” e il segreto della vinificazione al sommelier Kazuo Naito che è un autorità nel campo del vino Italiano. Vi diamo anche l’abbinamento con la cucina tipica toscana.

 

Kazuo Naito

 

Direttore e sommelier del ristorante “Vino della pace” (Nishiazabu-Tokyo). Insegnante di acadèmie du vin di Tokyo. Vincitore di “Italian wine best sommelier concours ” nel 2007. Per la sua profonda conoscenza e amore per i vini Italiani viene denominato “il predicatore del vino Italiano”.

Sig. Kazuo Naito racconta “Questa è l’azienda che ha sviluppato la storia del Chianti Classico. I vecchi sostenitori di questo vino dicono che forza e grandezza sono rimaste le caratteristiche di prima, ma negli anni recenti hanno aggiunto fruttato e freschezza così che risulta ancora più elegante da bere ”.

Fin dal 1435 la nobile famiglia toscana Mazzei, possiede l’azienda vinicola storica “Castello di Fonterutoli” nella parte occidentale del Chianti Classico, il comune di Castellina in Chianti. Da allora sono trascorsi circa 6 secoli, e per 24 generazioni si è continuato produrre i vini. “Merita di essere menzionata specialmente per una ricca varietà dell’uva che ha origine nella complessità del terreno”. Tutti i vigneti aziendali (117Ha) si distribuiscono ad un’altitudine fra 200-500m slm e sono risultato del controllo minuzioso dei terreni; i vigneti specializzati e articolati in cinque zone si suddividono in 120 lotti in qui si coltivano le uve che si adattano ad ogni tipo di terreno. Estremamente importante è l’orgoglio dell’uva autoctona Toscana, Il Sangiovese che costituisce l’80%, il resto è Merlot, Cabernet Sauvignon, Malvasia Nera e Colorino. Per valorizzare le caratteristiche dell’uva ogni singola divisione viene sottoposta ad operazioni di vinificazione ed invecchiamento. “Il Chianti Classico è l’insieme di questi elementi di questa terra. Nella degustazione di questa volta – Castello di Fonterutoli Chianti Classico 2006- sono stati utilizzati addirittura le uve di 45 lotti diversi. Un grande vantaggio di questo vino è il suo gusto bilanciato che fa si che si possa bere giovane oppure dopo la maturazione.”

“Fonterutoli Siepi” è un vino rosso condensato, profondo ed elegante prodotto con Sangiovese 50% e Merlot 50% da piante che sono cresciute a quota 260 m di altitudine dal’unico campo “Siepi”.

“La produzione del Castello di Fonterutoli è composta da 4 vini: 2 Chianti Classico e 2 IGT. Ognuno fa sentire la tradizione toscana ma la piccola divisione e un blend originale, e mostra la attiva rinnovazione. Tradizione e rinnovamento. Fonterutoli è il simbolo della evoluzione Toscana.”

 

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Vari sapori di Sangiovese con la cucina Toscana

Ristorante Scaletta
Lo chef Rikimaru Tsutsui
“Ho pensato questo menù con il sommelier Naito e ho preparato la cucina Toscana con un po’ di nostalgia. Cibi e vini vengono consumati sul posto. Godetevi l’abbinamento che provoca nostalgia.”

 

Inzimino di seppia – Poggio alla Badiola 2008

IGT Toscano. Sangiovese 70% e Merlot 30%. Il vigneto si trova a 480m slm, le uve hanno acidità pulita e fruttato morbido.
–Commento di abbinamento-
Un tipico piatto Toscano:seppia e spinaci cotti con pomodoro. Un vino rosso secco con profumo di prugna e ciliegie, tannino leggero e acidità fresca che si abbina bene con un piatto di pesce in umido.

Pappardelle con ragù di anatra – Fonterutoli Chianti Classico 2008
DOCG Chianti Classico. Sangiovese 90%, Merlot 5% e Malvasia nera e Colorino 5%. Mora e gusto affumicato delle botti…estendono vari profumi. 
–Commento di abbinamento-

Pasta lavorata a mano con odori saltati ed anatra cotta nel vino rosso e pomodoro. Il sapore di salsa di ragù con il profumo di timo e rosmarino si abbina bene con la acidità di Sangiovese.
Piccione alla griglia con passato di melanzane affumicate  – Fonterutoli Siepi 2006
IGT Toscano. Sangiovese 50% e Merlot 50%. Super Tuscan cha ha bel colore di rubino scuro con sfumatura viola. denso e concentrato, vellutato. . 
–Commento di abbinamento-
L’ospitalità che ha avuto lo chef nel rifugio del Chianti Classico è stata scrupolosamente riprodotta nella sua cucina. Un piatto molto personale. Piccione arrostito a fuoco vivo lentamente, disossato e accompagnato con passato di melanzane. Il sapore delicato di piccione e il nobile Sangiovese è una combinazione di griglia ed affumicato del vino straordinaria.  

Cacciucco di varie carni   – Castello di Fonterutoli Chianti Classico 2006
DOCG Chianti Classico. Sangiovese 90%, Cabernet Sauvignon 10%. Molto denso, fruttato elegante con acidità moderata… Corpo bilanciato e alto potenziale, proprio “simbolo di Toscana”.
–Commento di abbinamento-
Far cuocere lo stinco di vitello, la costoletta di maiale, l’ala di pollo insieme vino rosso e pomodoro, aggiunge il petto di anatra e il controfiletto di agnello arrostiti leggermente. Un piatto di eccellenza per gustare diversità originale di tipi di carne. Un sapore forte e complesso di cucina tipica toscana viene abbracciato dal migliore Chianti Classico che è fruttato, fresco e di gusto profondo. 

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