Castello di Fonterutoli


Concerto di Fonterutoli

Toscana IGT

La leggenda continua

Il "Concerto" è nato nel 1981 sull’onda di una viticultura consapevole del proprio potenziale che sperimentava nuove forme di allevamento e nuovi uvaggi includendo anche varietà non autoctone. Fu uno dei precursori del fenomeno dei cosiddetti “Super Tuscans” di cui fu poi anche uno dei maggiori protagonisti.
Azienda: Castello di Fonterutoli
Ubicazione azienda: Chianti Classico, Toscana
Uvaggio: 80% Sangiovese, 20% Cabernet Sauvignon
Alcool: 13.53%
Acidità totale: 5.85‰
Ubicazione vigneti: Fonterutoli (Castellina in Chianti): 450-550 m.s.l.m. / Siepi (Castellina in Chianti): 260 m.s.l.m.
Tipologia del terreno: Ricco in scheletro per disfacimento rocce di alberese e galestro
Età delle vigne: 19 - 34 years anni
Sistema di allevamento: Cordone speronato e Guyot
Densità viti per ettaro: 5.600 - 7.500 piante
Vendemmia: Effettuata a mano dal 6 Settembre
Temperatura di fermentazione: 26 - 28 °C
Tempo di macerazione: 14 - 18 giorni
Maturazione: 18 mesi in piccoli fusti di rovere francese da 225 lt (70% nuovi)
Finissage: 4 mesi in vasche di cemento
Imbottigliamento: luglio 2019
Uscita: febbraio 2020
Produzione: 13800 bottiglie
Formati: 375 ml - 750 ml - 1,5 lt - 3 lt - 6 lt - 12 lt
Prima annata prodotta: 1981
Potenziale di invecchiamento: Oltre 20 anni
Profilo: Ricco e succoso, note di sottobosco e frutti neri, retrogusto potente ma fine
Abbinamenti: Piatti ricchi di spezie, cacciagione stufata, formaggi stagionati

Scheda Tecnica

Vendemmia

È difficile ricordare una stagione come quella che ha caratterizzato la vendemmia 2017, dove gli eventi climatici si sono susseguiti con un’inusuale ed eccezionale portata.
Dopo una gelata intorno al 20 di aprile, la primavera e l’estate hanno avuto scarsissime precipitazioni e temperature estive con punte piuttosto elevate, che hanno generato un certo stress idrico, con un ridotto ingrossamento degli acini e un netto calo del peso dei grappoli in generale.
La vendemmia è iniziata con molto anticipo sui vitigni più precoci. Per il Sangiovese la decisione, coraggiosa e vincente, è stata di attendere le piogge di settembre, circa 130 mm in 20 giorni unite a un notevole abbassamento termico con minime che hanno raggiunto i 5°C, che hanno dato una vera svolta alle uve rimaste in pianta.
La qualità delle uve pertanto è risultata piuttosto eterogenea, con punte di ottimo livello qualitativo e complessivamente decisamente superiore alle attese. Il 2017 è una delle classiche annate nelle quali per raggiungere importanti risultati sono necessari una grande esperienza e un’attenta gestione del singolo vigneto, con un approccio tagliato su misura parcella per parcella.

Inizio vendemmia: 21 agosto
Fine vendemmia: 28 settembre
Piogge (Somma delle precipitazioni dal 1/4 al 30/9): 257,6 mm
Indice temperature (Somma della temperatura media giornaliera dal 1/4 al 30/9): 3638,45 °C
Valutazione: Buona